Il rinoceronte, perché. Forse per la singolare forma: forse perché trovo ipnotizzante l’energia che sprigiona quando è in movimento. esemplare di una specie non estinta, testimone di ogni percorso possibile. Sintesi tra passato e presente, immaginifico e realtà, possenza materica e leggerezza.
Dall’esperienza maturata nella grafica applicata alla comunicazione nascono i grandi teli in PVC, le sagome in forex o metallo, che mi piace rendere con segni primari, colori definiti, docili ad ogni tipo di riproduzione.
Il mio curriculum artistico è strettamente legato a quello professionale perché le due cose sono molto affini, spesso complementari.
Ho sentito l’esigenza di tornare a produrre artisticamente dopo tanti anni di lavoro svolto nella grafica, come comunicatore e creatore di immagini in settori principalmente istituzionali.
Dopo una prima fase giovanile, e un lungo periodo di pausa, ho ricominciato a produrre con occhi nuovi e metodi differenti, quasi esclusivamente un solo soggetto. Quasi come se il committente di me stesso, io, mi sfidasse a produrre cose sempre uguali e sempre diverse.